We Care, l'unione fa la forza: a Oltremare è arrivata la delfina Veera

We Care, l'unione fa la forza: a Oltremare è arrivata la delfina Veera
03/08/2020

Ha 42 anni e una storia da raccontare, Veera, l’esemplare femmina di delfino arrivato pochi giorni fa nella Laguna di Ulisse. Per 2,5 metri di lunghezza e 240 kg di peso, il tursiope è stato trasferito al parco Oltremare di Riccione da un’altra struttura di Atene, in Grecia, l’Attica Park.  
 
L’inserimento di Veera nel gruppo sociale delle femmine di tursiope del Family Experience Park della Riviera, gestito da Costa Edutainment, rientra in un più ampio progetto europeo che coinvolge un team di professionisti all’interno dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA) e dell’Associazione Europea dei Mammiferi Marini (EAAM) e autorità internazionali che si preoccupa di garantire il miglior tenore di vita a tutti gli esemplari di delfini che vivono in ambiente controllato, residenti in Europa.  
 
Veera ha vissuto per molti anni in una struttura in Finlandia. Quando il delfinario ha cessato l’attività, è stata trovata una sistemazione alternativa in un’altra struttura in Grecia. Il team di esperti ha definito questa come una sistemazione transitoria, essendo l’unico esemplare femmina a contatto con diversi tursiopi maschi. La scelta del gruppo di lavoro europeo, avvallata dalle autorità internazionali, è ricaduta sul parco Oltremare di Riccione come destinazione finale e ottimale. Oggi Veera è inserita in un gruppo di 5 femmine della stessa specie. La delfina si è già unita al gruppo e l’integrazione procede come da programma: con Mia e Cleo, in particolare, Veera ha già stretto un ottimo rapporto. Lo staff di addestratori si prende cura di Veera costantemente per garantire non solo la piena integrazione e socializzazione ma anche il controllo dello stato di benessere dell’animale, contestualizzati nell’ambiente in cui si trova oggi.    
 
La provenienza dei delfini ospiti a Oltremare  
 
La popolazione europea è composta da circa 271 esemplari suddivisi equamente tra maschi e femmine di cui il 70% nato in ambiente controllato.   
 
Tutti i delfini ospiti di Oltremare sono iscritti allo Studbook (libro di censimento) europeo che fa capo al programma EEP ((European Ex-Situ Programme – programma europeo per le specie in pericolo). Questo ha l’obiettivo di ottimizzare la gestione dei popolamenti di tursiope all’interno di strutture impegnate in programmi educativi, di ricerca e conservazione. Nell’ambito di questo programma gli esemplari vengono scambiati regolarmente tra le strutture europee per fini riproduttivi e sociali. Questo è essenziale per garantire il benessere degli animali e la variabilità genetica in ambiente controllato.  
 
L’esperienza maturata da Costa Edutainment nella gestione degli esemplari ospitati nel corso degli anni a Oltremare e all’Acquario di Genova e l’attività di ricerca scientifica effettuata in ambiente naturale (in situ) ed in ambiente controllato (ex situ), hanno consentito di sviluppare grandi conoscenze sulla biologia e il comportamento di questa specie. Le informazioni raccolte, condivise con la comunità scientifica, sono utili allo sviluppo di progetti di conservazione affiancando protocolli di gestione finalizzati al benessere degli animali, ed alla loro riproduzione. 
 
Il Parco Oltremare, acquisito a fine 2013 dal gruppo Costa Edutainment, ha ricevuto la licenza di Giardino Zoologico nel 2016, in base alla normativa nazionale, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 Aprile 2016.  
 
Le normative per il mantenimento dei tursiopi  

 
I tursiopi sono inseriti nella lista rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) in quanto considerati specie a rischio minimo di estinzione. Come tutte le specie protette sono inseriti nelle liste della Convenzione di Washington (CITES) che ne regolamenta commercio in tutto il mondo.  
In Europa il commercio è limitato agli esemplari nati in ambiente controllato ed è vietato il prelievo di delfini in mare, nonché l’ingresso di animali catturati in mare, anche laddove la cattura sia stata effettuata al di fuori dei confini dell’Unione. I delfini ospitati presso le strutture di Costa Edutainment sono pertanto prelevati in natura prima dell’anno 1992 (prima che la Comunità Europea recepisse la normativa della Convenzione di Washington (CITES), oppure nati in ambiente controllato. Per ogni esemplare mantenuto in ambiente controllato esiste un certificato che ne attesta la provenienza rilasciato dall’Autorità competente (in Italia il Comando Unità Carabinieri per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare - Servizio CITES previa approvazione della la Commissione scientifica CITES). 

L’Italia è uno dei pochissimi Paesi a possedere una specifica normativa che dà disposizioni sul mantenimento in ambiente controllato del tursiope: il regolamento recante modifiche al decreto 6 dicembre 2001, n. 469, in materia di mantenimento in ambiente controllato di esemplari di delfini appartenenti alla specie Tursiops truncatus. (17G00184) e recepito anche dal decreto sugli zoo (D. lgs 73/2005) e modificato ulteriormente dal Decreto 14 settembre 2017, n. 171. Regolamento recante modifiche al decreto 6 dicembre 2001, n. 469, in materia di mantenimento in ambiente controllato di esemplari di delfini appartenenti alla specie Tursiops truncatus. (17G00184). Tale decreto sancisce le condizioni per il mantenimento in ambiente controllato del tursiope (Tursiops truncatus), consentito solo nel caso in cui siano garantiti specifici programmi di educazione, conservazione, ricerca e riproduzione.   

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