Che cosa rende una zona umida così importante per l’equilibrio degli ecosistemi? E perché questi ambienti, fondamentali per la biodiversità, sono oggi tra quelli maggiormente minacciati?
Il percorso accompagna gli studenti in un’esperienza immersiva tra passerelle, canneti e laghetti di Discovery Delta, alla scoperta delle caratteristiche e delle funzioni delle zone umide. Attraverso l’osservazione diretta dell’ambiente, gli studenti potranno riconoscere la varietà di organismi che lo abitano e comprendere le relazioni che contribuiscono al suo equilibrio.
Lungo il percorso, aironi, germani, oche selvatiche e gallinelle d’acqua diventano protagonisti di un’indagine sulla biodiversità. Attraverso attività di osservazione e semplici sfide, gli studenti saranno invitati a individuare caratteristiche e comportamenti degli animali e a riflettere sul ruolo che le diverse specie svolgono all’interno dell’ecosistema.
La missione prosegue con un esempio concreto di conservazione della biodiversità: il progetto dedicato allo storione cobice, specie di interesse per la tutela degli ecosistemi acquatici. La sua storia permette di comprendere più da vicino come la ricerca e le azioni di conservazione possano contribuire alla salvaguardia delle specie e degli ambienti in cui vivono.
L’attività, ispirata alla campagna Wetlands for Life di EAZA, trasforma l’esplorazione di Discovery Delta in un’occasione per conoscere le minacce che interessano le zone umide e comprendere perché la loro conservazione sia fondamentale per la biodiversità e per il futuro degli ecosistemi.
Un percorso partecipativo in cui osservare, comprendere e agire diventano le tappe di una vera missione per diventare guardiani delle zone umide.
Codice prenotazione: EC01
Durata: 60 minuti
Dove: Discovery Delta
Massimo partecipanti: 25
PRENOTATE VISITA E PERCORSI compilando la scheda di prenotazione (pdf editabile) in ogni sua parte e inviandola tramite mail a info@oltremare.org
Per informazioni sulla disponibilità delle attività didattiche telefona allo 0541 4271 oppure scrivi a info@oltremare.org
Cosa succede quando una specie viene introdotta in un ambiente in cui non è originaria? Quali conseguenze può avere sulla biodiversità e sugli equilibri naturali? Attraverso un percorso nell’area Alien Invasions di Oltremare 2.0, gli studenti diventano giovani investigatori della biodiversità e sono chiamati a osservare, comprendere e interpretare un fenomeno sempre più importante per la conservazione degli ecosistemi.
L’indagine prende avvio dall’osservazione diretta di Trachemys e pesce siluro, esempi di specie introdotte dall’uomo che permettono di approfondire il rapporto tra specie, ambiente e biodiversità. Attraverso semplici attività di osservazione e gioco, gli studenti analizzeranno le caratteristiche di questi animali e le possibili conseguenze della loro presenza in ecosistemi diversi da quelli di origine.
Un passaggio fondamentale sarà comprendere la differenza tra specie aliena e specie aliena invasiva. Non tutte le specie introdotte in un nuovo ambiente diventano invasive: il fenomeno dipende dalla capacità di una specie di insediarsi, diffondersi e produrre effetti negativi sugli ecosistemi, sulle specie autoctone o sulle attività umane.
Il percorso permetterà inoltre di riflettere sulle cause della diffusione delle specie aliene invasive, sulle modalità con cui l’uomo può favorirne involontariamente la presenza e sull’importanza della prevenzione. Conoscere il problema significa infatti poter riconoscere comportamenti responsabili e contribuire alla tutela degli ambienti naturali.
L’attività è collegata alla campagna “Occhio all’Alieno!”, promossa dal gruppo EduZoo di UIZA, e invita gli studenti a considerare la conservazione della biodiversità non come una responsabilità esclusivamente scientifica o istituzionale, ma come un impegno che coinvolge anche le scelte e i comportamenti quotidiani di ciascuno.
Codice prenotazione: EC02
Durata: 60 minuti
Dove: Alien Invasions
Massimo partecipanti: 25
PRENOTATE VISITA E PERCORSI compilando la scheda di prenotazione (pdf editabile) in ogni sua parte e inviandola tramite mail a info@oltremare.org
Per informazioni sulla disponibilità delle attività didattiche telefona allo 0541 4271 oppure scrivi a info@oltremare.org
Come possiamo contribuire a costruire un futuro più equo, inclusivo e rispettoso dell’ambiente? Per trovare le risposte, gli studenti si mettono in gioco in un’attività a squadre ispirata al classico gioco dell’oca, trasformando l’educazione alla sostenibilità in un’esperienza dinamica, partecipativa e coinvolgente.
Il percorso introduce i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, aiutando gli studenti a comprendere come temi apparentemente diversi siano in realtà strettamente collegati. Povertà, istruzione, disuguaglianze, tutela dell’ambiente, consumo responsabile e cambiamento climatico fanno parte di una stessa sfida: costruire un modello di sviluppo capace di guardare al futuro.
Durante il gioco, le squadre dovranno rispondere a domande, affrontare prove e prendere decisioni, confrontandosi sulle possibili soluzioni alle grandi sfide della sostenibilità. Il confronto tra i partecipanti diventa parte integrante dell’attività, stimolando capacità di ascolto, collaborazione, ragionamento e problem solving.
Partendo dalle questioni globali, il percorso porta gli studenti a riflettere anche sulle scelte individuali e collettive: cosa significa consumare in modo responsabile? Come possiamo prenderci cura dell’ambiente? Qual è il valore della solidarietà e dell’inclusione? E quale ruolo possiamo assumere, come cittadini, nel promuovere un cambiamento concreto?
L’attività si conclude con una consapevolezza fondamentale: la sostenibilità non è una responsabilità lontana o astratta. Anche piccoli gesti e scelte quotidiane, se condivisi e orientati verso un obiettivo comune, possono contribuire a costruire un futuro diverso, nel rispetto del principio dell’Agenda 2030 di “non lasciare indietro nessuno”.
Codice prenotazione: EC05
Durata: 60 minuti
Dove: aula didattica
Massimo partecipanti: 25
PRENOTATE VISITA E PERCORSI compilando la scheda di prenotazione (pdf editabile) in ogni sua parte e inviandola tramite mail a info@oltremare.org
Per informazioni sulla disponibilità delle attività didattiche telefona allo 0541 4271 oppure scrivi a info@oltremare.org