mary g.
Un delfino speciale con una storia da raccontare. Mary G. è il cucciolo di Grampo recuperato NEL GIUGNO 2005 insieme alla madre nel Porto di Ancona dalla Fondazione Cetacea onlus. Dopo la morte della madre e per esigenze veterinarie, il 20 agosto dello stesso anno, Mary G. è stata trasferita nella vasca curatoriale di Oltremare. L’esemplare è seguito attentamente dallo staff del Dipartimento Mammiferi marini di Oltremare (curatori e veterinari) e dai biologi e volontari della Fondazione Cetacea.
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Scheda del grampo:

classificazione
| Regno: | Animale |
| Classe: | Mammiferi |
| Ordine: | Cetacei |
| Sottordine: | Odontoceti |
| Famiglia: | Delfinidi |
| Nome Comune: | Grampo |
| Nome scientifico: | Grampus griseus |
| Nome inglese: | Risso's dolphin |
| Lunghezza: | 2,5/4 m |
| Peso: | 600/700 kg |
Capo senza rostro, fronte bombata ma non globosa che presenta un caratteristico solco a forma di “V nel mezzo, con l’apice rivolto verso il basso. La mascella superiore sporge leggermente. Pinna dorsale a circa metà del corpo, molto alta, appuntita e falcata. Pinne pettorali lunghe e appuntite.
La livrea è molto caratteristica: i neonati sono di un grigio molto chiaro e uniforme, crescendo diventano prima di color brunastro, in seguito del grigio ardesia caratteristico dell’adulto. Con il passare degli anni il corpo viene ricoperto da numerosissime ed estese graffiature chiare, che finiscono col fargli assumere una colorazione quasi bianca, soprattutto nella parte anteriore.
Si ritiene che tali graffiature siano l’effetto d’interazioni sociali, ma l’eventuale funzione adattativa di questa particolarissima depigmentazione rimane un mistero. In alcuni esemplari è visibile una gualdrappa sottile e appena accennata. Sul lato ventrale è presente una macchia biancastra a forma di ancora, simile per forma e posizione a quella del globicefalo.
Anche se è capace di notevole agilità (può raggiungere i 25 km/h.), il Grampo ha di solito movimenti lenti e rilassati. A differenza dei delfini e del Tursiope, le barche non sembrano attrarre questo cetaceo. Si ritiene che sia in grado di compiere buone immersioni, ma dati oggettivi al riguardo non esistono.
Il Grampo tira la coda fuori dall’acqua e rimane immobile per parecchi secondi, frequente nei mari tropicali e temperati di tutto il mondo. In Mediterraneo è piuttosto comune, soprattutto nel Mar Ligure, nell'Arcipelago Toscano e a nord della Sicilia. Di solito vive in piccoli gruppi di 5/10 esemplari (ma a volte si raggruppano anche 100 animali) che spesso si sparpagliano in cerca di cibo dando così l’impressione di essere solitari. Lo si può vedere anche insieme ad altre specie di cetacei, soprattutto globicefali.
Particolari della riproduzione poco conosciuti: sembra che in Mediterraneo si accoppino in autunno. Le femmine partoriscono un piccolo lungo circa 1,5 m; il peso del neonato non è noto.
Si nutre soprattutto di calamari e occasionalmente di pesci.
