Oltre 50mila persone l'hanno vista, hanno imparata a "conoscerla" e ad apprezzarne l'utilità... Parliamo naturalmente della mostra sull'innominabile, "La cacca", che il 10 giugno, dopo oltre due mesi, ha chiuso i battenti i a Oltremare.
Non sarà un addio, ma soltanto un arrivederci. Perchè la mostra è piaciuta talmente tanto al pubblico di Oltremare, specialmente ai bambini e alle scuole in gita al parco, che ora partirà per un lungo "tour" in altre località italiane.
Un grande successo, ripreso anche delle telecamere della Rai, per un'iniziativa che ha avuto il merito di sfatare un "tabù" (alzi la mano chi non arrossisce a parlare dell'innominabile...) e sopratutto di "raccontare la cacca" ai nostri visitatori in maniera divertente ma rigorosamente scientifica.
Realizzata dall’Associazione Didattica Museale-Museo Civico di Storia Naturale di Milano ed Editoriale Scienza, la mostra trae origine dall’omonimo libro della zoologa inglese Nicola Davies, ed affronta gli aspetti più curiosi dell’oggetto cacca nel mondo naturale, con l’ausilio di pannelli che riproducono le pagine del libro, exhibit interattivi e modelli realistici.
Il percorso allestito a Oltremare aveva dunque lo scopo di far conoscere la naturalità di questo materiale dai più svariati punti di vista, a partire da quello fisiologico per arrivare a quello naturalistico ed ecologico.
Tutto questo per mostrare che la cacca è utile, anzi indispensabile. Senza la cacca non ci sarebbe terra fertile, quindi niente alberi, niente ossigeno, niente cibo…niente vita.
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