Attenzione, non hai Macromedia Flash Player installato. Per poter visualizzare correttamente il contenuto interattivo di questo sito, scarica gratuitamente il plugin. Clicca qui. per procedere all'installazione.
 

Una rondine non fa primavera, ma due baby aironi sì..
A Oltremare sono nati due piccoli di airone cenerino

 

RICCIONE – 22 aprile

Si sono posati per la prima volta alla fine di gennaio. E da allora non hanno praticamente più preso il volo…
Già, si è trovata talmente bene la coppia di aironi arrivata durante l’inverno a Oltremare, che ha deciso di dare alla luce proprio qui i suoi piccoli.

La specie che si è fermata nel nostro parco è quella dell’airone cenerino ( Ardea cinerea) che deve il nome alla sua livrea grigio cenere. L’airone cenerino è la specie più diffusa in Europa, raggiunge un’altezza di circa 90 cm e un’apertura alare di oltre 160 cm. La coppia di esemplari selvatici che si è riprodotta presso l’area del Delta ricostruita a Oltremare è arrivata a gennaio. Subito dopo è iniziato il corteggiamento e la costruzione di un nido rudimentale costituito da rami e canne su una delle due piattaforme artificiali poste su alti pali al centro dei laghi della ricostruzione del Delta del Po. A fine febbraio sono state deposte le uova, in genere questa specie ne depone in numero da 3 a 5.

Dopo circa 25 giorni di incubazione, intorno alla metà di marzo sono nati i due piccoli che in questa specie rimangono in media nel nido per circa 50 giorni. Le cure parentali sono effettuate tanto da papà quanto da mamma airone. I due genitori cacciano attivamente pesci e anfibi nei laghetti del Delta, rimanendo immobili e sferrando improvvisamente fulminei colpi con il lungo becco. Inoltre integrano la loro dieta e quella dei piccoli con il cibo che il nostro staff fornisce quotidianamente a una coppia di cicogne che occupa la stessa area.

 

 

Foto di Riccardo Gallini

« Comunicati stampa


IMGTrackCont