EAAM e Mary G.
Si è appena concluso a Riccione il 34° Convegno dell’EAAM (Associazione europea per i Mammiferi marini). Il Convegno, organizzato dal Parco Oltremare ha riscosso un grande successo sia a livello di presenze, 150 gli intervenuti, sia per la qualità dei lavori e delle relazioni presentate, hanno partecipato infatti esperti in materia di fama internazionale e membri di prestigiose Istituzioni.
Moltissimi poi i complimenti giunti in questi giorni da ogni parte del mondo per le capacità organizzative dimostrate da Oltremare e dalla sua Segreteria.
Come da programma, il 19 marzo, all’interno della Conferenza, si è riunito un Team composto dai massimi esperti del settore a livello mondiale per valutare il caso Mary G.
Mary G è il cucciolo di Grampo recuperato assieme alla madre in evidente stato di difficoltà nel porto di Ancona il Giugno scorso. Da allora è sotto le attente cure della Fondazione Cetacea di Riccione.e da Agosto è ospite di Oltremare.
Durante questi mesi il cucciolo è cresciuto e ha superato la maggior parte delle fasi critiche..
Il Team di esperti:
Ridgway Sam Professore Università di San Diego California USA
Geraci Joseph Professore Università di Mariland USA
Nachigall Paul Professore Università delle Hawaii USA
Van Helk Niels Presidente EAAM Olanda
Manire Charles Veterinario Mote Lab Sarasota Florida USA
Alessandro Bortolotto Presidente Centro Studi Cetacei ITALIA
Garcia Hartmann Manuel Curatore Zoo di Duisburg GERMANIA
Benvenuti Alessandro Veterinario Roma ITALIA
Il parere del Team sopracitato è stato il seguente:
Dopo attenta valutazione all’unanimità si ritiene nel suo interesse che
Mary G non possa ritornare in mare.
Tale parere è dovuto alle seguenti motivazioni :
L’esemplare è considerato non svezzato al momento dell’inizio della riabilitazione.
I Grampi, come altre specie di delfini, dipendono dalle cure materne e il processo di apprendimento è complesso e dura diversi anni;
L’uomo non può insegnare a Mary G tutto quanto è necessario a garantirne la sopravvivenza;
I precedenti rilasci di delfini di di simile età sono falliti.
Tali valutazioni, assieme alla documentazione relativa, sono state già inviate al Servizio Conservazione della Natura del Ministero dell’Ambiente a cui spetta il compito di prendere la decisione finale sul futuro di Mary G.
www.fondazionecetacea.org
