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Volo dopo volo.

16/8/2006

Volo dopo volo.

Seguiamo i progressi di un piccolo…di aquila.

 

Charlot, il cucciolo di Aquila delle Steppe ospite di Oltremare, comincia a librarsi in volo: sono i suoi primi battiti d’ali. E’nato nel 2005 nella Repubblica Ceca e ha trarscorso i primi mesi con un falconiere belga. Dal gennaio 2006 è “atterrato” a Oltremare dove ha preso casa dentro al Mulino del Gufo. Fa passi,o meglio, voli da gigante e i suoi progressi sono accompagnati dallo sguardo attento dei  falconieri-genitori: lo staff del Mulino del Gufo di Oltremare.

”Alè charlot…hoop!” questo il richiamo che lo fa rispondere e arrivare sul pugno dei falconieri; ogni giorno che passa con meno esitazione. L’addestramento delle Aquile delle Steppe richiede grande pazienza e dedizione, perchè gli esemplari di questa specie hanno un tempo di apprendimento lunghissimo. Così, passo dopo passo, Charlot comincia a sfruttare le correnti ascensionali, “colonne di aria calda” che servono ai volatili per prendere quota. Uno degli ostacoli all’addestramento è dato dalla coincidenza tra il periodo di “muta” che serve a rinnovare il piumaggio, e la necessità di farlo esercitare quotidianamente nel volo.

Charlot partecipa  al Volo dei Rapaci, dimostrazione dell’arte della falconeria, che si tiene 4 volte al giorno nel parco.

 

 

Qualche informazione tecnica su questo rapace:

 

                                                           Carta D’Identità

Nome: Aquila delle steppe

 

Nome scientifico: Aquila rapax

 

Apertura alare da adulto: 1.50 mt.

 

Diffusione: Comune in tutto il mondo, dall’India, all’Africa, alla Russia

 

Luogo di nidificazione: Fa il nido sul suolo, nelle steppe appunto, si nutre di mammiferi terrestri che riesce a inseguire anche camminando agevolmente.

 

Difficoltà: L’avvento dell’agricoltura non rende più sicuro il suolo, così è spesso costretta a spostarsi su pareti rocciose o sui pali dei telegrafi.

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