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Oggetto: Un sogno che si realizza Inviato il: 5.4.2007 Da:Chiara Oggi 24 Marzo 2007 io, Max, Nicoletta e Federico siamo partiti alle ore 07:30 di mattina, con direzione OLTREMARE di Riccione, per il corso « ADDESTRATORE PER UN GIORNO ». Alle ore 08:30 siamo arrivati a OLTREMARE, fuori c’era già una ragazza ad aspettare, Francesca, anche lei adora i delfini come me. Siamo rimasti lì a parlare con lei, una partecipante al corso come noi. Piano piano arrivano tutti i partecipanti al corso. Alle ore 09:00 arriva PAOLA, la ragazza che starà con noi nella giornata e ci spiegherà quello che serve sapere dei DELFINI. Fin da subito Paola la trovo una ragazza molto carina e disponibile, alta, magra, lunghi capelli ricci neri, occhi azzurri. Io saluto Max, lui non partecipa al corso. Entriamo al PARCO DI OLTREMARE… Mi sembra un sogno che piano piano si realizza, sono emozionantissima, era da tanto che aspettavo di andare a questo corso, di poter imparare molte cose sui delfini e di poterli accarezzare, dargli da mangiare e baciare. Fin da quando ero piccola mi piacevano in modo particolare i delfini, ho poster, libri, sveglie, pupazzi su di loro, mi piace molto questo animale. Anche se io vivrei in mezzo agli animali. Mi piacciono tutti, i gatti, i cani, i cavalli, tutti gli animali e trovo che loro ti diano molto di più di quanto ti possa dare una persona. A casa, ho 2 gatti, 1 tartaruga, 5 pesci e 3 lumache… però mi occupo anche degli animali randagi che ci sono fuori, giù in cortile. Ci sono altri 2 gatti in particolare che ogni sera da 2 anni mi aspettano sotto casa e io gli porto da mangiare, gli faccio le coccole, cerco di scaldarli un po’, se non stanno bene cerco di aiutarli e se vogliono giocare gioco con loro. Rimango giù con loro delle ore a volte, anche sotto la pioggia, non mi interessa bagnarmi, ma anche con il brutto tempo gli animali hanno fame e bisogno di compagnia… quindi io rimango con loro. Tutte le sere fra settimana io torno a casa non prima delle 20:30 vado a preparare da mangiare ai gatti, lo porto giù, sto con loro e poi vado in casa a cenare, non ceno mai prima delle 21:30… Torniamo a noi…Stiamo camminando nel parco di Oltremare e Paola dice «tanto per farvi venire un po’ di “acquolina” seguitemi» e ci porta a vedere i Delfini dall’alto, 5 minuti, poi andiamo in una saletta dove dobbiamo trovare il nostro posto con il manuale didattico, lo zaino e le scarpette… Inizia la lezione teorica, davvero molto interessante. Paola è molto brava a spiegare, sa molte cose su questo animale, la lezione mi piace molto, soprattutto imparo cose che non sapevo. Ma in fin dei conti sono lì proprio per imparare… Inizia dall’origine del delfino, da come si è evoluto, all’inizio era un animale a 4 zampe… poi ha dovuto scegliere se rimanere una animale di terra o di acqua e ha scelto l’acqua… Ci parla di tutto, della fisionomia, della riproduzione, dell’alimentazione, delle cure… di TUTTO! Parla anche di Mary G. la cucciola di Grampo che hanno trovato e che per ora appartiene allo Stato Italiano, però è al Parco, ha bisogno di cure, quando è arrivata lì è rimasta sola, la sua mamma è morta dopo 48 ore, lei era piccola e gli addestratori insieme ai veterinari hanno trovato come aiutarla. Gli preparavano il latte per nutrirla, anche se non avevano molte informazioni sul Grampo… però ora sembra stia meglio, speriamo che guarisca e sinceramente spero che rimanga ad Oltremare… La lezione continua…poi entra un addestratore… Si chiamo Fabio, è un ragazzo giovane, è al parco da Ottobre, da solo 5 mesi, prima ha lavorato da altre parti, sempre con i Delfini.Ci parla di come si addestrano i Delfini, ci dice che ognuno di loro ha un carattere diverso, che ci sono amicizie, antipatie, simpatie e amori anche tra di loro.Ci spiega il modo in cui vengono addestrati, la trovo molto interessante questa lezione! Ad un certo punto torna Paola che gli comunica che è ora di andare… Ci prepariamo, lasciamo tutte le nostre cose in aula e seguiamo Paola.Ci fa scendere le scale di due piani, arriviamo sotto dove attraverso un vetro si vedono i delfini! MERAVIGLIOSO!!!!!!!!!!!!!!! Arriva ROBERT.Si presenta e si mette davanti a noi, tra noi e il vetro… Ha una radiolina in mano per parlare con le Addestratrici che ci aiutano da bordo vasca… I Delfini oggi non danno molto retta, allora Robert va su a cambiare gli “abbinamenti” nelle vasche! Torna…Chiede chi vuole offrirsi come volontario, vanno in tre… Quando lo chiede una seconda volta alzo la mano…Siamo in tre, io al centro e le altre due ragazze ai lati…dobbiamo chiamare il delfino (sbattendo la mano sul vetro) poi “passarcelo” tra di noi.Dopo Robert fa fare anche agli altri “Addestratori per un giorno” la loro esperienza. Poi ci dice che il pranzo è pronto e che si mangia a lume di DELFINO!!! SPETTACOLARE!!!!!!!!!!! Il pranzo più bello direi! Io sono al tavolo con un mia amica e il suo moroso. Piadina con salame e coca cola.Poi il dolce.Tutto OTTIMO.Robert pranza con noi. È una persona molto simpatica, è molto bravo, sa molte cose sui delfini.Torniamo davanti al vetro, parliamo un po’ con Paola… Poi ci dicono che la giornata prosegue e dobbiamo risalire. Andiamo a prendere tutte le nostre cose che avevamo lasciato in aula. Paola ci fa strada attraverso una scorciatoia, passiamo dove c’è “IL VOLO DEI RAPACI” ci sono gli animali che fanno “IL BAGNO DI SOLE” e Paola ci dice di non cercare di accarezzarli e di non fare troppo rumore.Ci conduce agli spogliatoi. Entriamo e ci vestiamo. Alcuni hanno la tuta marrone, io e altre ragazze abbiamo una tuta gialla, mi è un po’ grande, come ad altre ragazze e Paola ci sistema il risvolto al pantalone… Siamo tutti pronti.Partiamo.Direzione “LA LAGUNA DEI DELFINI”! Arriviamo…… c’è Robert che ci aspetta e ci dice “SALITE”. Mettiamo gli stivali dentro a una bacinella con del disinfettante e ce lo spruzzano anche nelle mani. Poi ci dividono in 4 gruppi da 3. Ogni gruppo a un addestratore. La nostra si chiama Claudia. Non è italiana, ma ha imparato benissimo l’italiano. Ci chiama e ci dice di raggiungerla. Noi subito andiamo da lei. Ci sediamo vicino e lei e ci inizia a presentare CLEO, è una femmina. Molto bella. Ogni tanto va vicino all’altra vasca, perché c’è la sua mamma, BONNIE. Finalmente posso toccarla, darle da mangiare…non vedevo l’ora… posso anche darle un bacino. È una sensazione stupenda. Davvero. È da quando ho 2 o 3 anni che adoro i delfini… non ci credo, finalmente sono riuscita a incontrarli da vicino! Sono lì e la mia mente si libera, non penso più a niente, solo ai Delfini! Mi sembra un sogno. Ci sono solo loro nella mia testa. Stiamo lì 15 minuti, poi ci dicono che dobbiamo andare. Ci fanno incontrare Mary G. oggi la sua salute và abbastanza bene. Anche lei è molto bella, solo che negli ultimi tempi ha avuto un po’ di problemi di salute ed è dimagrita molto. Spero che la sua situazione si stabilisca e migliori presto. Stiamo lì da Mary G. le danno da mangiare, giocano un po’ con lei, poi si riparte……questa volta ci portano a fare la foto con il delfino. Faccio la foto con BRAVO. Lui è il capobranco, è lungo 3 metri e pesa 300 chili. Claudia li fa arrivare e ce li presenta tutti. Dopo ci fanno provare ad addestrare il delfino da bordo vasca… Io gli faccio fare il salto indietro con la mia amica e il suo moroso. Tutti a coppie di tre andiamo e proviamo. Ora Claudia ci dice:“Ora ragazzi ci divertiamo un po’ noi…”“Seguitemi…” Noi uno dietro l’altro la seguiamo. Siamo divisi in tre gruppi da quattro persone ogni gruppo. Un gruppo al centro e gli altri due gruppi ai lati. Io sono in quello al centro.Quando lei dice il numero del gruppo una persona del gruppo deve chiamare il delfino (sbattendo la mano in acqua” e il delfino arriva… Io sono nel gruppo 2. Claudia dice: “Gruppo 1”……loro sbattono la mano in acqua, arriva il delfino fa un salto e li bagna tutti! Noi ci tiriamo su il cappuccio e Claudia dice: Gruppo 2”……chiamiamo il delfino, salta proprio a poca distanza da noi e ci bagna tutti. Stessa cosa per il gruppo tre e tutto questo ripetuto per due volte! Dopo ci fanno avvicinare.Siamo tutti insieme. Chiamiamo il delfino e davanti a noi si presentano 3 delfini che saltano e ci fanno arrivare addosso un’ondata gigantesca di acqua.Claudia dice…”ultima volta dai”… Chiamiamo il delfino e, non ho ben capito, mi sembravano in 6, tutti davanti a noi, saltano e ci bagnano del tutto!!! Poi ci dicono “Ragazzi vi è piaciuto?” a me è piaciuto un sacco… Dopodiché torniamo negli spogliatoi e ci cambiamo, ci mettiamo abiti asciutti. La nostra avventura è finita… peccato. Mi dispiace un sacco. Usciamo e Paola ci conduce all’entrata.Ci consegna le nostre foto e ci dice:“ora io vi dovrei consegnare l’Attestato, ma per potervelo dare dovete rispondere esattamente a una domanda”…“guardate questo delfino disegnato sul cartone… è Ulisse, anche se è vestito di azzurro, secondo voi Ulisse è un maschio o una femmina?” noi rispondiamo un maschio e lei ci chiede “Perché?” e noi le rispondiamo che le due linee che si trovano sotto la pancia non sono unite, quindi è un maschio, perché le femmine l’hanno unita. Lei quindi ci dice “Bravi risposta esatta” e ci consegna gli attestati. Dopodiché ci conduce all’entrata che in quel momento è l’uscita. Vedo Max è lì che mi aspetta…i o con un sorriso enorme e attestato e foto in mano esco… contentissima. Mi dispiace solo che sia finita. Sarei stata lì ancora… parecchio. La cosa più bella che mi porto dietro e che non mi scorderò mai è e sarà la sensazione che ho provato a stare con quegli animali, sono stata con loro poco, però quando vicino a me c’erano loro la mia mente era libera da ogni pensiero. C’erano solo loro! Non so, non riesco neanche a descriverla… Il ricordo di questa giornata non se ne andrà mai. Penso che sicuramente, massimo l’anno prossimo tornerò a fare il corso. Ripartiamo per il viaggio di ritorno a casa. In macchina ovviamente ci scambiamo i pareri sulla giornata. Arrivo a casa. Alla sera leggo il libro che ci hanno dato. Prima di andare a letto lo finisco di leggere. Durante la notte senza farlo apposta sogno i delfini che nuotano, che giocano, saltano. Poi mi sveglio. È domenica. Riguardo le foto che ho di quella splendida giornata. Sono contentissima. Una gran bella esperienza. La domenica sera quando penso al giorno dopo… mi dico “domani riprende la solita vita… a lavorare, chiusa in ufficio a fare il mio solito lavoro di impiegata amministrativa d’ordine contabile” non ne ho per niente voglia… mi scende un po’ di tristezza. Alla domenica sera vado a letto. Mi sveglio, faccio colazione e vado a lavorare… mentre faccio il mio lavoro mi accorgo che non sono presente, per fortuna non ho sbagliato niente, ma la mia testa è ancora a Oltremare, a sabato, mi rendo conto che penso continuamente ai delfini, agli animali in generale. ADORO GLI ANIMALI. Penso che gli animali in un secondo siano in grado di dare ciò che una persona non è in grado di dare in una vita! Anche se loro non parlano, ma io la penso così. Lunedì sera, sono in palestra, insegno ginnastica acrobatica alle bimbe/ragazzine… mi dico che devo stare concentrata, perché non posso togliere l’attenzione da loro, altrimenti rischiano di farsi male… quindi provo a pensarci un po’ meno. 20:00 La lezione finisce. In palestra tutto bene. 20:30 Arrivo a casa e ovviamente scendo giù dai gatti in cortile, gli porto come tutte le sere da mangiare. Li chiamo e loro arrivano. Piove, vado giù con un ombrello, mi metto vicino a loro mentre mangiano e li copro, per evitare che si bagnino, anche se già si sono bagnati. Rimango giù con loro per circa 1 ora… Poi torno in casa, sono le 21:45 mangio, mi faccio la doccia e rileggo il libro che ci hanno dato a Oltremare. Poi decido che forse è il caso di andare a letto, sono già le 23:50. Io mi sono accorta che probabilmente il mio lavoro non è stare in un ufficio, ma è in mezzo agli animali. Quando sono con gli animali (cane, gatto, cavalli, delfini…) sto benissimo. Anche se so che mi fa molto soffrire vederli stare male, però sono contenta se riesco a guarirli. Scusate se vi ho annoiato con questo PAPIRO lungo 5 pagine. Mi sembrava carina l’idea di fare sapere a voi di Oltremare quello che mi avete fatto provare in quella magnifica e indimenticabile giornata. Vi ringrazio, ringrazio tutti voi che mi avete dato questa possibilità. Ringrazio anche i Delfini ovviamente. Mi piacerebbe potervi aiutare quando avete bisogno, non so se può essere possibile. Lì c’è modo di fare “volontariato” lavorando con i Delfini? Magari anche solo un giorno ogni tanto, non dico proprio tutti i giorni. So che probabilmente non si può fare di più… e non so neanche se si può fare volontariato. Mi piacerebbe tanto poter imparare anche altre cose che magari e sicuramente in una giornata è impossibile imparare. So che è un lavoro molto impegnativo, duro e difficile. Perché non c’è solo il fatto di stare vicino ai Delfini, ma bisogna anche preparargli il pesce alla mattina, prendersi cura della loro salute… Sicuramente presto tornerò a trovarvi. L’anno scorso sono venuta 3 volte. Grazie ancora e scusate il disturbo.
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