Le lezione in classe è fin troppo noiosa? Non perdete l’incredibile promozione dedicata ai gruppi scolastici che prenoteranno entro mercoledì 29 febbraio la visita al Parco Oltremare in occasione della prima straordinaria festa della matematica. Condividete questa opportunità con i vostri genitori e insegnanti!
Diamo i numeri! Nuova offerta per la festa della matematica
Al Mulino del Gufo di Oltremare, tante novità e sorprese con gli uccelli rapaci.
Il segreto che unisce i rapaci ai falconieri di Oltremare è la fiducia. Gli addestratori hanno intrecciato un rapporto di rispetto e di profonda conoscenza con questi animali selvatici. Insieme danno vita agli emozionanti spettacoli che si svolgono al Mulino del Gufo: un’area dedicata ad ospitare, nutrire e addestrare i 60 rapaci di Oltremare, appartenenti alle seguenti specie:
* Barbagianni (Tyto alba)
* Gufo reale (Bubo bubo)
* Civetta delle nevi (Nyctea scandiaca)
* Poiana comune (Buteo buteo)
* Poiana di Harris (Parabuteo unicinctus)
* Falco lanario (Biarmicus feldeggi)
* Falco pellegrino (Falco peregrinus)
* Falco sacro (Falco cherrug)
* Aquila delle steppe (Aquila nipalensis)
* Aquila urlatrice (Haliaeetus vocifer)
* Aquila di mare europea (Haliaeetus albicilla)
* Aquila del Bonelli (Hieraëtus fasciatus)
* Avvoltoio testa bianca (Trygonoceps occipitalis)
* Avvoltoio dal berretto (Necrosirtes monachus)
Eccone alcuni:
Viper è un Falco pellegrino campione di velocità e di astuzia. Generalmente è lui ad aprire lo spettacolo: la sua specialità sono i passaggi al logoro (si tratta di uno strumento per simulare una caccia vera). In natura il Falco pellegrino può arrivare a raggiungere anche i 350 km orari di velocità nelle picchiate. E’ in assoluto l’animale più veloce al mondo.
Half è uno splendido esemplare di Aquila delle steppe. La scorsa stagione, qualcuno di voi l’avrà visto svolazzare in mezzo al pubblico e intorno al mulino quando ancora era un cucciolo! Ora è diventato un asso del volo e farà il suo debutto ufficiale nello spettacolo della prossima stagione!
Hazel e Hail (soprannominate rispettivamente la Bionda e la Mora x la colorazione delle penne) sono le due fantastiche Poiane di Harris nate al Mulino la scorsa Primavera: stanno ’scaldando’ le ali per la prossima stagione!
Dopo le poianine e il piccolo d’aquila nati la scorsa stagione quali sorprese ci riserverà il Mulino del Gufo?
“Come ogni anno, ci saranno delle grandi novità! Venite a scoprirle al parco Oltremare“.
Come si diventa addestratori ed esperti nell’antica arte della falconeria?
“Contrariamente a quanto avveniva in passato, la falconeria non è più prerogativa di una determinata classe sociale. I requisiti richiesti sono il rispetto dell’animale, un’accurata conoscenza delle sue esigenze, una profonda passione radicata nella coscienza e un grande spirito di sacrificio.
L’essenza dell’addestramento sta nell’avvicinamento tra uomo e rapace, si basa su fiducia e amicizia. Nulla viene insegnato all’animale che non sarebbe già in grado di fare in natura. L’addestratore si avvale di strumenti che simulano prede reali. Solo l’abilità dei falconieri e l’amicizia tra loro e i rapaci può trattenere questi imprevedibili volatili dalla fuga“.
Tartarughe in affidamento al parco Oltremare

Ciao bambini, se avete visto ‘Le avventure di Sammy’ al cinema, questa notizia è per voi! Per chi non conosce la coraggiosa tartaruga marina, spendo due parole: simpatico personaggio della Eagle Pictures lancia un messaggio ecologico: state alla larga dagli uomini che inquinano! Gli stessi che uccidono gli animali marini soffocandoli con le buste di plastica, con il petrolio e le reti a strascico…
Dal cartoon alla realtà: venerdì scorso sono state affidate al Parco Oltremare di Riccione 5 splendidi esemplari di tartaruga marina di specie Caretta caretta. Fino al giorno in cui non avranno ritrovato forza e salute, le tartarughe saranno curate con amore e professionalità dallo staff medico e zoologico del Parco Oltremare, per poi essere rimesse in libertà nelle acque dell’Adriatico.
Si presume che il loro rilascio avverrà in Primavera quando le condizioni meteo-marine saranno favorevoli.
Le tartarughe, dopo il ritrovamento in mare, sono state trasportate al centro di primo soccorso del Centro Studi Cetacei presso i locali della Capitaneria di Porto di Pescara (Delegazione di spiaggia Montesilvano). Il Parco Oltremare collabora dal 2010 con il centro studi cetacei che può garantire solo brevi periodi di ricovero. L’anno scorso, infatti, è stato firmato un protocollo di collaborazione per l’intervento e il recupero di esemplari in difficoltà lungo le coste italiane. L’intesa prevede anche una borsa di studio che verrà attribuita durante i lavori del Convegno Nazionale sui cetacei e sulle tartarughe in autunno 2011 nel parco Oltremare. Per fortuna esistono anche tanti essere umani che amano e difendono gli abitanti del mare!
Coccodrillo o alligatore, come si ditinguono l’uno dall’altro?
E voi, sapreste riconoscerli? La prima differenza è geografica: il coccodrillo abita le zone asiatiche e africane, mentre l’alligatore è tipico del Nord America.
La seconda differenza riguarda l’aspetto e le dimensioni (maggiori nel coccodrillo).
Il coccodrillo ha la forma del muso a triangolo mentre nell’alligatore il muso è tondeggiante, la sua testa quindi appare più larga.
Le zampe dell’alligatore sono meno palmate rispetto a quelle dei coccodrilli. Questi ultimi sono provvisti di ghiandole che filtrano il sale marino.
Se volete vederli più da vicino, Oltremare ospita due splendidi esemplari di alligatore, nell’area denominata Darwin.
Federico che si occupa dei due rettili, racconta: “I nostri alligatori sono originari del Mississipi e sono nati nel 1989 in un allevamento dell’Illinois (USA). Sono stati trasferiti in Italia nel 1991 e ospitati al Rettilario del Parco “Città della Domenica” di Perugia. Molti anni dopo (2004) i due alligatori sono stati trasferiti nel parco di Oltremare. Per quanto riguarda le loro abitudini alimentari, mangiano carne di pollo. La quantità dipende dalla stagione: come tutti i rettili il metabolismo varia a seconda della temperatura. In estate sono molto più attivi rispetto ai mesi invernali. In media, si cibano ogni 10/15 giorni. La quantità di carne varia tra i 6 e i 12 kg a pasto per i due animali“.
Se avete qualche domanda o curiosità, lasciate un commento. Federico sarà felice di darvi altre informazioni sugli allegatori di Oltremare!
Guarda il filmato qui
Oltremare, dove l’avventura fa scuola!
Sapete tutti che il parco ha chiuso le porte ai visitatori, giovedì scorso è stato l’ultimo giorno!
Così, dopo le feste di Natale è ricominciata la scuola. Ma con Oltremare le sorprese non sono finite!
Il parco resta aperto per gli alunni delle scuole primarie e secondarie. Una maniera esclusiva per apprendere i segreti del mare, della terra e dei suoi abitanti, attraverso un viaggio affascinante.
Basta scegliere fra L’evoluzione d’inverno e Adriatico dai nani ai giganti: due percorsi formativi della durata di un paio d’ore al prezzo speciale di euro 8,90 a persona.
Non potevano certo mancare i nostri amici delfini: nella visita è compresa una speciale sessione di addestramento, spiegata da un biologo di Oltremare.
Per chi voglia prenotare una visita, il parco Oltremare, in collaborazione con Bonelli Bus, mette a disposizione il mezzo di trasporto gratuito per i gruppi scolastici della provincia di Rimini.
Date un’occhiata al depliant e chiedete ai vostri insegnanti se sono disposti a intraprendere questo fantastico percorso con voi!
Domenica 5 settembre festeggia il tuo compleanno in laguna con Ulisse!
Domenica 5 settembre Ulisse, il delfino più curioso e più famoso d’Italia ospite all’interno del parco, compie 13 anni e festeggia con i suoi fans! E’ dedicata e riservata a tutti coloro che sono nati lo stesso giorno l’opportunità di ricevere in regalo una foto ricordo insieme ad Ulisse, facendone richiesta quel giorno all’interno della struttura riccionese presso il punto foto in Pianeta Mare. Buon Compleanno!
Compie un mese il baby delfino nato all’interno del parco
Il 2 luglio, alle 08.05, Blue, una delle femmine di delfino ospite della laguna, ha dato alla luce un cucciolo di sesso maschile lungo 115 cm e del peso di 16,85 kg. Ad un mese esatto da questo lieto evento i parametri sono entrambi raddoppiati e il cuucciolo pare essere in ottima forma. Uno staff specializzato di oltre 30 professionisti ha seguito le varie fasi del parto, dalla rottura delle acque, alla fuoriuscita della coda ed infine alla nascita e al momento sono oltre 700 le ore di osservazione e monitoraggio effettuate dallo staff multidisciplinare ed internazionale messo insieme dal reparto biologico del parco. La madre del neonato, nata nel delfinario di Rimini nel 1997, è ospite del parco grazie al Programma Europeo per le Specie Minacciate che consente la riproduzione e la conservazione delle specie a rischio di estinzione. Tutti noi siamo consapevoli che in questa fase il rischio è ancora e in molti casi non prevedibile, ma ci auguriamo che il cucciolo, insieme al popolamento della laguna, continui a fare da ambasciatore al grande pubblico sul rispetto del mare e della sua ricchezza. Tifate per noi e per il cucciolo di Blue!
I magnifici 7: conosciamo da vicino i delfini di Oltremare
Nonostante le apparenze i delfini sono animali molto forti e talvolta possono essere anche aggressivi. E’ determinante, nel rapporto uomo-animale, sapere mantenere il proprio ruolo senza alcuna forzatura. Inoltre il branco dei delfini ha i suoi equilibri sociali interni ben definiti e che non bisogna mai sottovalutare, perchè ogni esemplare ha sue caratteristiche caratteriali proprie e ben definite. Ogni giorno noi dello staff laguna osserviamo con attenzione le dinamiche sociali che si innescano all’interno del branco prima della messa in scena dello show in laguna e lo calibriamo sugli animali. Attualmente il capobranco è Ulisse (12 anni), compagno da due anni della bella e vanitosa Cleo. Protagonisti con loro Pelè (una femmina di 46 anni), Tabo, Achille, Candy e Blue. Con loro c’è anche la giovane Mary G., una cucciola di grampo smarritasi nel 2005 nelle acque dell’Adriatico salvata e adottata dalla Fondazione Cetacea e da allora ospite nel Parco.
Mary G, il grampo adottato dalla delfina Pelè
Mary G. arriva ad Oltremare il 20 agosto del 2005. La sua storia è triste ma riscattata da un bel lieto fine ! Il cucciolo di grampo, insieme alla madre, era stato trovato un paio di mesi prima presso il porto di Ancona ma entrambi versavano in gravi condizioni di salute. Rimasta ben presto orfana di mamma, Mary G. è stata allora adottata dalla Fondazione Cetaeca di Riccione che in collaborazione con il parco Oltremare ha cambiato felicemente il destino di questo animale. Il suo svezzamento è durato quattro mesi durante i quali, gradatamente, Mary è stata addestrata ai comportamenti medici necessari alla sua cura e fortemente stimolata al rapporto con gli addestratori. Inizialmente viene ospitata all’interno di una vasca che non consentisse il contatto con il resto del gruppo per poi iniziare con il programma di lenta integrazione una volta che le sue condizioni fisiologiche si sono stabilizzate. Il primo step è stato il contatto visivo con gli altri delfini a cui sono seguiti incontri a tu per tu, individuali, con le femmine del branco: il rapporto preferenziale risulta da subito quello con Pelè, la femmina più anziana del gruppo, che sembra volerla adottare (nella foto alla destra di Mary G). In questa fase viene invece evitato ogni contatto con i maschi per evitare il rischio di potenziali aggressioni, fino a che – a fine 2006 – Mary G. comincia a dare segnali evidenti di necessità di ricevere nuovi stimoli. Con l’avvio del 2007 incomincia così il suo graduale inserimento nelle attività ordinariamente praticate con tutti i delfini del parco, sempre affiancata da Pelè, sempre protettiva e vigile nei suoi confronti. Nella primavera del 2008 l’intregrazione di Mary G. può dirsi completata con successo. Crescendo Mary ha mostrato un carattere diverso da quello dei tursiopi, manifestando un maggior bisogno di attenzione e di incoraggiamento. Oggetto di diverse ricerche interne ed in collaborazione con l’esterno, sta fornendo molti dati che saranno utili per il suo futuro ad Oltremare, considerato che il suo caso è stata oggetto di studio all’interno di un simposio scientifico-biologico internazionale che l’ha riconosciuto come un esemplare non più rilasciabile in mare aperto per la sua sicurezza e salvezza. Oggi Mary G si esibisce tutti i giorni nella laguna di Taras insieme a Ulisse, Cleo, Pelè ed il resto del branco.
I delfini scaldano le pinne
Grandi novità quest’anno! Sei grandi vasche acquario animano la sezione Pianeta Mare, accompagnando i visitatori in un viaggio sottomarino nel Mare Mediterraneo. Ad orari predefiniti si può anche assistere in diretta alla pascitura degli squali, imparando tante affascinanti curiosità grazie agli approfondimenti scientifici del nostro Dipartimento Didattico. E ancora due nuove mostre per sensibilizzare il pubblico su temi ambientali di fondamentale importanza e un nuovo documentario programmato all’interno di Imax. Intanto Ulisse e il resto del branco si scaldano le pinne….


