Archivio ‘Mulino del gufo’

Oltremare sotto la neve

Postato in Parco Oltremare il: 7 - febbraio - 2012

Nevica anche ad Oltremare…ecco qualche foto. Per vederne altre, diventate fan della nostra pagina facebook: http://www.facebook.com/Oltremare.Riccione

Claudia Paoletti neve 2012 30 300x201 Oltremare sotto la neveClaudia Paoletti neve 2012 43 300x201 Oltremare sotto la neveClaudia Paoletti neve 2012 100 300x201 Oltremare sotto la neve Claudia Paoletti neve 2012 104 300x201 Oltremare sotto la neve

Mulino del Gufo, scopriamo qualcosa di più sull’avvoltoio.

Postato in Parco Oltremare il: 23 - novembre - 2011

in volo 300x203 Mulino del Gufo, scopriamo qualcosa di più sullavvoltoio.Al Mulino del Gufo di Oltremare vivono i rapaci che offrono incredibili dimostrazioni di volo e di caccia. Li avete visti sicuramente anche voi se avete visitato il parco! Ci sono falchi, aquile, gufi e avvoltoi. A proposito di questi ultimi, ci sono tante curiosità interessanti da sapere. Innanzitutto gli avvoltoi si dividono in due grandi gruppi: ci sono gli ‘Avvoltoi del Nuovo Mondo’, come ad esempio il condor della California e delle Ande, e gli ‘Avvoltoi del Vecchio Mondo’, come ad esempio il grifone.  Sulle peculiarità e abitudini di questi maestosi uccelli risponde Claudia del dipartimento di didattica del Parco Oltremare di Riccione.

Cosa hanno in comune queste due famiglie di rapaci? E quali sono invece le differenze che li distinguono?

La caratteristica principale che accomuna tutti gli avvoltoi è quella di cibarsi prevalentemente di carcasse di animali morti. Non essendo predatori, a differenza di tutti gli altri rapaci, non hanno artigli particolarmente affilati; testa e collo sono privi di penne, questo conferisce loro un aspetto molto particolare, ma soprattutto consente loro una maggiore igiene quando si nutrono.

Gli “Avvoltoi del Vecchio Mondo” appartengono alla stessa famiglia delle aquile, ovvero quella degli Accipitridi. Gli “Avvoltoi del Nuovo Mondo”, invece, sembra siano filogeneticamente più vicini alle cicogne piuttosto che ai rapaci. Il senso maggiormente sviluppato negli “Avvoltoi del Vecchio Mondo” è la vista, così come nella maggior parte dei rapaci; negli “Avvoltoi del Nuovo Mondo” il senso maggiormente sviluppato sembra invece essere l’olfatto.

guglielmo con avvoltoio 199x300 Mulino del Gufo, scopriamo qualcosa di più sullavvoltoio.Quali specie abitano al parco Oltremare?

Ad Oltremare vivono due diverse specie di avvoltoi appartenenti al gruppo del Vecchio Mondo: Trigonoceps occipitalis o Avvoltoio testabianca e Necrosyrtes monachus o Avvoltoio dal berretto.

Di cosa si nutrono?

In ambiente controllato si cerca sempre di rispettare quella che sarebbe la dieta dell’animale in natura, di conseguenza viene data loro della carne di vario tipo.

Come trascorrono le loro giornate?

I rapaci in generale, non solo gli avvoltoi, sia in natura che in ambiente controllato passano gran parte della loro giornata a prendersi cura di se stessi ed in particolare del proprio piumaggio. Il volo, infatti, per questi animali implica un grande dispendio energetico e quindi volano solo quando è necessario: ad esempio quando devono procurarsi il cibo, per le parate nuziali oppure per le migrazioni. Gli avvoltoi di Oltremare si prendono cura di loro stessi e in genere fanno una sessione di addestramento di volo libero al giorno.

avvoltoio oltremare 300x199 Mulino del Gufo, scopriamo qualcosa di più sullavvoltoio.In che periodo avviene l’accoppiamento?

In generale la stagione preferita per l’accoppiamento è la Primavera.

Quanto dura l’incubazione delle uova?

Il periodo di incubazione delle uova va dai 43 giorni dell’Avvoltoio testabianca ai 46 dell’Avvoltoio dal berretto.

Piccoli gufi crescono

Postato in Parco Oltremare il: 1 - agosto - 2011

iula e ipno 300x221 Piccoli gufi crescono Vi ricordate i piccoli gufi a cui i nostri amici di facebook hanno cercato un nome?
Finalmente, è stata presa una decisione definitiva: la femmina si chiama Iula, il maschietto Ipno. Al momento si stanno addestrando all’interno del Parco Oltremare di Riccione e stanno facendo dei grandi passi avanti, ops!? Intendo dire voli!
Si perché i due giovani rapaci hanno cominciato le prime fasi dell’addestramento e hanno imparato a stare sul pugno e a volare in filagna. Si tratta di una corda molto lunga, all’incirca una ventina di metri, che consente di svolgere i primi esercizi. Viene adoperata fino a quando non si è quasi certi della fiducia e della prontezza del rapace.
Qualche giorno fa, una coppia di neo sposi ha voluto farsi fotografare con Ipno e Iula, simboli di buon augurio. In abito da cerimonia i due sposini hanno visitato il parco e non hanno resistito alla tentazione di conoscere da vicino i due bellissimi rapaci!
Eccoli sorridenti nelle foto: Iula sul pugno dello sposo e Ipno in quello della sposa.

sposi oltremare 200x300 Piccoli gufi crescono

iula ipno sposi 300x201 Piccoli gufi crescono

L’arte della falconeria, ecco il filmato sui rapaci di Oltremare.

Postato in Parco Oltremare il: 13 - aprile - 2011

DSC 0011111 300x227 Larte della falconeria, ecco il filmato sui rapaci di Oltremare.Guarda il video dedicato al Mulino del Gufo e ai suoi splendidi esemplari di uccelli rapaci, mandato in onda pochi giorni fa su Linea Verde Orizzonti.
Claudia Paoletti di Oltremare spiega alcuni fondamentali concetti dell’arte dell’antica falconeria, evidenzia le caratteristiche dei rapaci e le differenze fra la civetta e il gufo.
Un breve filmato ricco di spunti che suscita curiosità nello spettatore e lo invita a conoscere più da vicino il mondo dei rapaci.
Protagonisti di questo video sono un bellissimo falco pellegrino, una splendida aquila delle steppe, un gufo e alcune civette.
A proposito di rapaci notturni, sapevate che la civetta era simbolo della divinità Atena, la dea della sapienza? Infatti veniva denominata ‘Athene noctua’. Altro che uccello della sventura, Nella Grecia antica veniva considerata un vero portafortuna.

civetta 300x240 Larte della falconeria, ecco il filmato sui rapaci di Oltremare.Vi siete mai chiesti perché si dice a una donna ’sei una civetta’?
“Perché questo rapace, quando veniva usato dai cacciatori come richiamo per ingannare i piccoli passeriformi, li attraeva con un particolare modo di battere le ali, con inchini, ammiccamenti e altri atteggiamenti simili che costituisce un irresistibile spettacolo per le potenziali prede” (Fonte Wikipedia).

Spettacoli, tutte le novità al Parco Oltremare di Riccione

Postato in Parco Oltremare il: 8 - aprile - 2011

Nuovi emozionanti spettacoli vi aspettano nella magica cornice di Oltremare, il parco tematico più bello della Riviera Romagnola.
acrobatic dolphin oltremare 150x150 Spettacoli, tutte le novità al Parco Oltremare di RiccioneA cominciare da quello di delfini che vi sorprenderà: Ulisse, il piccolo Zeus, Mary G. e tutti gli altri tursiopi che vivono nel delfinario più grande d’Europa vi stupiranno con le loro evoluzioni acrobatiche, i giochi e un mondo di simpatia! Per conoscerli da vicino, quest’estate è possibile partecipare alla sessione dimostrativa ‘Incontra il delfino’.

Resterete sospesi in un’atmosfera onirica, fra personaggi che appartengono alla fantasia: ballerini acrobati, funamboli e artisti in grado di lasciarvi a bocca aperta, grazie allo spettacolo ‘Alkimia’ ispirato ai quattro elementi naturali.

happy farm 150x150 Spettacoli, tutte le novità al Parco Oltremare di RiccioneHappy Farm è il nuovo esilarante e coinvolgente spettacolo che si svolge alla fattoria degli animali, dedicato alle famiglie con bambini. I protagonisti di questa divertentissima performance sono buffi pupazzi animati in grado di parlare, ballare e cantare. Uno spettacolo incredibile per la gioia dei più piccoli.

Non perdete gli altri spettacoli con gli animali nel meraviglioso Parco Oltremare di Riccione:
Il volo degli uccelli rapaci è senz’altro un’occasione unica per ammirare splendidi esemplari di falchi, aquile, gufi e tante altre specie mentre fanno acrobazie in volo e si gettano in picchiata simulando la caccia alla preda. Se l’antica arte della falconeria vi affascina oltre misura, potrete frequentare il corso dedicato a questi cavalieri alati e apprendere le tecniche, gli strumenti e le caratteristiche degli uccelli rapaci.

Fate il pieno di risate con Fun Science, la scienza diventa divertente e stravagante grazie agli sketch degli scienziati pazzi che abitano al parco…

Promozioni:

  • Con il biglietto d’ingresso, il secondo giorno entri gratis quando vuoi tu!
  • Trasforma il tuo biglietto in abbonamento con soli 12 euro in più!

mulino del gufo 1 300x199 Al Mulino del Gufo di Oltremare, tante novità e sorprese con gli uccelli rapaci.

Il segreto che unisce i rapaci ai falconieri di Oltremare è la fiducia. Gli addestratori hanno intrecciato un rapporto di rispetto e di profonda conoscenza con questi animali selvatici. Insieme danno vita agli emozionanti spettacoli che si svolgono al Mulino del Gufo: un’area dedicata ad ospitare, nutrire e addestrare i 60 rapaci di Oltremare, appartenenti alle seguenti specie:

* Barbagianni (Tyto alba)
* Gufo reale (Bubo bubo)
* Civetta delle nevi (Nyctea scandiaca)
* Poiana comune (Buteo buteo)
* Poiana di Harris (Parabuteo unicinctus)
* Falco lanario (Biarmicus feldeggi)
* Falco pellegrino (Falco peregrinus)
* Falco sacro (Falco cherrug)
* Aquila delle steppe (Aquila nipalensis)
* Aquila urlatrice (Haliaeetus vocifer)
* Aquila di mare europea (Haliaeetus albicilla)
* Aquila del Bonelli (Hieraëtus fasciatus)
* Avvoltoio testa bianca (Trygonoceps occipitalis)
* Avvoltoio dal berretto (Necrosirtes monachus)

Eccone alcuni:

Viper è un Falco pellegrino campione di velocità e di astuzia. Generalmente è lui ad aprire lo spettacolo: la sua specialità sono i passaggi al logoro (si tratta di uno strumento per simulare una caccia vera). In natura il Falco pellegrino può arrivare a raggiungere anche i 350 km orari di velocità nelle picchiate. E’ in assoluto l’animale più veloce al mondo.
Half è uno splendido esemplare di Aquila delle steppe. La scorsa stagione, qualcuno di voi l’avrà visto svolazzare in mezzo al pubblico e intorno al mulino quando ancora era un cucciolo! Ora è diventato un asso del volo e farà il suo debutto ufficiale nello spettacolo della prossima stagione!
Hazel e Hail (soprannominate rispettivamente la Bionda e la Mora x la colorazione delle penne) sono le due fantastiche Poiane di Harris nate al Mulino la scorsa Primavera: stanno ’scaldando’ le ali per la prossima stagione!

Dopo le poianine e il piccolo d’aquila nati la scorsa stagione quali sorprese ci riserverà il Mulino del Gufo?
Come ogni anno, ci saranno delle grandi novità! Venite a scoprirle al parco Oltremare“.

mulino del gufo Al Mulino del Gufo di Oltremare, tante novità e sorprese con gli uccelli rapaci.Come si diventa addestratori ed esperti nell’antica arte della falconeria?
Contrariamente a quanto avveniva in passato, la falconeria non è più prerogativa di una determinata classe sociale. I requisiti richiesti sono il rispetto dell’animale, un’accurata conoscenza delle sue esigenze, una profonda passione radicata nella coscienza e un grande spirito di sacrificio.
L’essenza dell’addestramento sta nell’avvicinamento tra uomo e rapace, si basa su fiducia e amicizia. Nulla viene insegnato all’animale che non sarebbe già in grado di fare in natura. L’addestratore si avvale di strumenti che simulano prede reali. Solo l’abilità dei falconieri e l’amicizia tra loro e i rapaci può trattenere questi imprevedibili volatili dalla fuga
“.

La Falconeria è un’arte antichissima. Le prime testimonianze risalgono al 3000 a.C. e provengono da un’area dell’Asia Centrale compresa tra Cina e Mongolia.

Essa nacque come arte per cacciare animali per mezzo di uccelli rapaci, per il sostentamento dell’uomo. In principio vennero usati rapaci appartenenti alla famiglia degli Accipitridae, come sparvieri ed astori. Molto aggressivi, questi uccelli erano ideali per fare carniere in quanto potevano essere più volte lanciati sulle prede nell’arco di una giornata. I voli erano generalmente corti e non distanti dal terreno, motivo per il quale questa falconeria viene chiamata ancora oggi “di basso volo”. Le prede potevano variare dai piccoli mammiferi come conigli e lepri, agli uccelli come pernici, fagiani, anatre o addirittura oche.

Successivamente quest’arte arrivò in Europa attraverso due vie principali: una dall’Asia attraverso il nord Europa e l’altra attraverso l’India, il Medio Oriente e quindi il Mediterraneo. In ambedue i casi è sempre la tecnica del “basso volo” che viene trasmessa.

Soltanto nel Medioevo la falconeria si evolse nella magnifica arte “dell’alto volo” grazie all’introduzione dei falconi, cioè uccelli appartenenti alla famiglia dei Falconidae, come predatori. Questi rapaci possono raggiungere considerevoli altezze in volo e straordinarie velocità nelle picchiate (più di 300 km orari).

Figura di grande importanza in quel periodo, fu Federico II di Svevia, Imperatore del Sacro Romano Impero (1194-1250); egli scrisse uno dei migliori trattati di falconeria: il “De Arti Venandi Cum Avibus”. L’importanza di questo libro é tuttora molto elevata.

Con l’introduzione della tecnica “dell’alto volo” cambiò anche la filosofia della falconeria, dove la realizzazione del carniere diventò secondaria rispetto alla bellezza del volo, all’ardimento e al coraggio del falcone. Nel Medioevo e nel Rinascimento la falconeria ebbe, nella vita delle casate più illustri, un’importanza quale oggi sarebbe difficile da immaginare, poiché niente vi è di simile nei nostri costumi moderni.

Oggi la Falconeria non è più prerogativa di una determinata classe sociale. Come ci insegnano i Maestri Falconieri di Oltremare, l’unico requisito è il rispetto dell’animale e una accurata conoscenza delle sue esigenze nonché una profonda passione radicata nella coscienza. L’essenza dell’addestramento risiede nell’avvicinamento tra uomo e rapace per cui si basa su fiducia e amicizia.

Nulla viene insegnato all’animale che non sarebbe già in grado di fare in natura; è necessario fare in modo di essere per lui più interessanti di ciò che lo circonda e questo viene fatto con l’aiuto di strumenti che simulano delle prede reali. Solo l’abilità dei falconieri e l’amicizia tra loro e i rapaci può trattenere questi imprevedibili volatori dall’andare via. Un filo invisibile pare esista, che lega falconi e falconieri. Il filo invisibile può spezzarsi in qualsiasi momento, basta una mossa sbagliata, un rumore strano, un colpo di vento forte e l’incantesimo svanisce.

Questi animali sono e rimangono selvatici, pronti a scappare al minimo segno di pericolo. Lo straordinario di quest’arte è appunto riuscire a dialogare con degli uccelli che sono emblematicamente tra i più selvatici e liberi del pianeta.