Siamo andati a curiosare nel laboratorio dedicato alla riproduzione e all’allevamento di Fitoplancton e Zooplancton necessari per l’alimentazione dei cavallucci marini. Stiamo parlando di Hyppocampus, la più grande mostra al mondo di cavallucci marini, pesci ago e dragoni di mare (Guarda il video) L’esposizione è stata realizzata in collaborazione con il National Aquarium in Baltimora. Se non l’avete ancora visitata, venite a trovarci al Parco Oltremare di Riccione.
Come comincia la giornata? Risponde Maria Luisa Laguna, la dottoressa che cura l’area acquariologica di Hippocampus.
“La giornata con i cavallucci inizia presto! Si comincia con il controllo degli animali e degli impianti: ci assicuriamo che siano in buona salute e che le vasche non abbiano avuto problemi durante la notte.
Nel frattempo uno di noi preleva l’acqua dalle vasche per sottoporla ad analisi e controllare la temperatura. Un altro di noi inizia a ’sifonare’ cioè pulire il fondo della vasca dai residui organici (resti di cibo, deiezioni).
Dopodiché ci dedichiamo alla preparazione degli alimenti per questi straordinari e bellissimi animali acquatici.
Come vi ho già spiegato in un’altra intervista, i cavallucci marini mangiano 4 volte al giorno, di cui 2 volte cibo congelato (Mysis) si tratta di crostacei che vivono nel mare, molto ricchi di acidi grassi, e 2 volte cibo vivo (Artemia salina) un piccolo crostaceo che vive nelle saline, facilmente riproducibile in cattività. Dobbiamo scongelare le quantità necessarie di Mysis e arrichirlo con le vitamine. In realtà integriamo con vitamine anche il cibo vivo e preparariamo le piccole vasche di naupli di artemia (sarebbe il primo stadio di sviluppo di questo crostaceo) che serve per alimentare i piccoli di cavallucci nei primi giorni di vita.
Una volta conclusa la preparazione del cibo, diamo ai cavallucci il primo pasto di cibo congelato“.
Come prosegue la vostra giornata?
“Passiamo il resto della mattina a cambiare l’acqua nelle vasche, a pulirle, a preparare l’acqua salata che utilizziamo nei cambi d’acqua (3000 litri al giorno) e diamo il primo pasto di cibo vivo. Dopodiché ci prendiamo una pausa anche noi, per il pranzo”. Nelle ore pomeridiane, ripetiamo pressoché le stesse azioni che svolgiamo al mattino: si prepara il cibo, si alimentano gli animali, vengono sifonate le vasche e, prima di andare via, si esegue un ultimo accurato controllo sugli animali e augli impianti“.
Archivio ‘Hyppocampus’
Hyppocampus, come vengono curati e nutriti i cavallucci marini nel Parco Oltremare di Riccione
Lo sapevate che? – Qualche curiosità sugli ippocampi.
Queste piccole e affascinanti creature marine suscitano tanta simpatia!
La forma del collo e della testa li rende proprio simili al cavallo (da qui il nome di cavalluccio marino). Gli ippocampi nuotano in posizione verticale grazie alla spinta della pinna dorsale. Hanno la coda prensile, infatti, li vedrete spesso afferrare un appiglio per mantenersi in equilibrio statico. Se fate attenzione, vi accorgerete che i loro occhi si muovono in direzioni diverse. Il movimenti non sono coordinati. Ciò permette ai cavallucci di esplorare l’ambiente circostante in maniera globale.
Un’altra caratteristica del cavalluccio marino è la fecondazione: durante la stagione primaverile gli ippocampi restano attorcigliati l’uno di fronte all’altra: la femmina inserisce le uova nella sacca d’incubazione del maschio che si trova proprio sotto la sua coda. Sarà il cavalluccio maschio a fecondare le uova (circa 200). Dopo appena 2 mesi di gestazione, il maschio ‘partorisce’ i piccoli embrioni trasparenti. La natura ci sorprende! Venite a scoprire i cavallucci marini a Hyppocampus nel parco Oltremare di Riccione. Abbiamo fatto alcune domande alla dottoressa Maria Luisa Laguna, curatrice dell’area acquariologica di Hyppocampus. Qui tutte le vasche vengono pulite una volta al giorno, il cambio e le analisi dell’acqua si effettuano una volta alla settimana. Ogni giorno si effettua con scrupolo il controllo della temperatura, del pH e della salinità dell’acqua.
Quanti cavallucci marini vivono nel pianeta Hyppocampus? “A Oltremare vivono varie specie di cavallucci marini e una di dragone. Per quanto riguarda le prime, si tratta di Hippocampus reidi, Hippocampus erectus, Hippocampus hippocampus, Hippocampus kuda e Hippocampus abdominalis.
Nelle vasche curatoriali della mostra, le specie si riproducono durante tutto l’anno ma più intensamente in Primavera e in Estate. Ad oggi possiamo contare un totale di 300 cavallucci.
A Hyppocampus sono visibili le specie di dragone e di dragone mascherato di cui abbiamo 7 esemplari”.
‘Quali sono le differenze più sostanziali che caratterizzano le varie specie’? Hippocampus hippocampus o cavalluccio camuso vive prevalentemente nel Mare Mediterraneo e nella parte orientale dell’Atlantico. È un cavalluccio di piccola dimensione (non piu di 12-15 cm di lunghezza) con una bocca molto piccola.
Hippocampus reidi o cavalluccio del lungo muso (17 cm di lunghezza) e l’hippocampus erectus o cavalluccio striato (fino i 18 cm) vivono nei Caraibi e a Sud dell’Oceano Atlantico occidentale.
Il cavalluccio striato è detto così perché ha dei cerchi bianchi intorno al collo.
Hippocampus Kuda o cavalluccio maculato (fino i 30 cm) è tipico del Oceano Indo-Pacifico. Presenta diversi puntini piu chiari soprattutto nel genere femminile.
L’Hippocampus abdominalis o cavalluccio del pancione è originario delle acque a Sud dell’Australia. Si caratterizza per il suo ventre prominente, anche quando il maschio non è gravido.
I dragoni marini, come il dragone mascherato e il dragone foglia appartengono alla famiglia dei cavallucci marini, ma non sono cavallucci. Ci sono differenze sostanziali, ad esempio i dragoni a forma di foglia o alga hanno appendici che servono per camuffarsi tra la vegetazione marina, i maschi non hanno il marsupio per le uova, ma si attaccano alla coda. Tra l’altro quest’ultima non è prensile come negli hippocampi.
Quanti cuccioli di cavalluccio marino sono nati finora? “Difficile dare una risposta precisa! Abbiamo molte nascite durante tutto l’anno. Il numero dei cuccioli varia a seconda della specie, dei genitori e della stagione. Ci sono specie come il Cavalluccio nano che fa tra i 2 e 5 piccoli alla volta e il cavalluccio del muso lungo che può partorire 300 piccoli in una volta sola”.
Quando i maschi hanno il pancione, cambiano abitudini?
“Direi di no. Ma quando si avvicina il momento del parto, fanno dei movimenti bizzarri, si contorcono e si piegano per far uscire i piccoli dal marsupio”.
Come si nutrono? I cavallucci marini mangiano 4 volte al giorno un mix di cibo surgelato e vitamine composto da Mysis (crostaceo) e del cibo vivo come la Artemia salina (anche questo è un crostaceo piccolo).
I dragoni sono più esigenti e mangiano solo cibo vivo (Mysis)
I cavallucci neonati si cibano per i primi mesi di naupli di artemia. Sono i piccolini di questo crostaceo che ha già una misura ridottissima!